Nella frenetica corsa verso i playoff della Techfind Serie A1, Ezinne Kalu si è distinta come una forza trainante cruciale per la Oxygen Roma Basket. Il periodo di febbraio-marzo è stato decisivo per le capitoline e la numero 23 ha brillato con una serie di prestazioni impressionanti guadagnandosi così il titolo di MVP.

Roma in questo bimestre ha disputato sei gare con molteplici giocatori colpite da infortuni e varie indisponibilità. Dalma Czukor e Rosa Cupido hanno avuto problemi alla caviglia destra, Caterina Gilli ha dovuto fare i conti con un problema al ginocchio, mentre Leia Dongue ha saltato una partita per questioni familiari. In mezzo a queste difficoltà, Kalu però ha assunto un ruolo di primo piano, emergendo come un faro di costanza e leadership per la squadra.

Le sue statistiche parlano da sole. Con una media di 16.3 punti a partita, ha dimostrato un notevole miglioramento nel tiro, registrando un impressionante 57% da due punti e un notevole 45% da tre. Ma le sue capacità non si fermano al solo aspetto offensivo: con una media di 4.7 rimbalzi e 3 assist a partita, la guardia nigeriana ha dimostrato di essere una giocatrice completa, contribuendo in ogni aspetto del gioco.

Tuttavia, ciò che rende veramente straordinaria la performance di Kalu è il suo apporto difensivo. Con una media di 3.3 recuperi a partita, ha dimostrato di essere una presenza instancabile e ostica per gli avversari. La sua capacità di rubare palla e interrompere le azioni avversarie l’hanno resa una figura cruciale in fase difensiva.

In seguito alla nomina come MVP, Kalu ha espresso la sua gratitudine, determinazione a continuare a migliorare e a guidare le compagne verso il traguardo dei playoff. “Sono molto felice di questo premio – ha dichiarato la giocatrice – per due motivi: il primo è che dimostra che ho migliorato il mio tiro dal campo, sia da due punti che da tre punti, rispetto alla prima metà della stagione. Il secondo motivo, di cui sono molto felice, è il fatto di poter aiutare sempre di più le mie compagne di squadra a raggiungere i playoff“.

La sua mentalità è una combinazione di talento naturale e impegno costante: “In ogni partita cerco di trovare il modo di essere un leader e di farmi avanti quando la squadra ha bisogno di me. Qualunque cosa abbiano bisogno che faccia io la faccio con il massimo impegno al 100%, compresi la difesa e i rimbalzi“.

La svolta della stagione è arrivata con Rosa Cupido come playmaker: “Penso che questo cambiamento con Rosa sia stato positivo, perché all’inizio della stagione facevamo più fatica. Adesso invece lavoriamo tutte per la squadra. Ora è più facile attaccare l’area perché lei è molto veloce. Penso che questo sia un nuovo aspetto della squadra che ci permette di giocare meglio e in modo più dinamico“.

La sua crescita è dovuta anche dall’ottimo rapporto con il coach Vincenzo Di Meglio: “Mi piace molto il coach, penso che sia molto passionale, soprattutto durante le partite. A volte si arrabbia con noi ma è normale perché ogni coach vuole il meglio per la propria squadra e vuole sopratutto che ognuna di noi dia il 100% del proprio potenziale. Penso che stia facendo un buon lavoro cercando di migliorare sempre di più il gioco della squadra“.

Il suo futuro è ancora incerto ma lei ha le idee chiare: “Mi piacerebbe restare qui a Roma, soprattutto se il coach vuole che rimanga. Amo la città di Roma, è stupenda. Fin al primo giorno ero sicura che mi sarei trovata bene. Vediamo cosa vuole fare il coach, spero che mi richiami per il prossimo anno“.

Con una guida così determinata e un’impronta così chiara sulla squadra, la Oxygen Roma Basket può ambire ai playoff della Techfind Serie A1. Ezinne Kalu si è dimostrata non solo una giocatrice eccezionale, ma anche una leader indispensabile per coach Di Meglio.

Ufficio stampa Oxygen Roma Basket